I luoghi
dove incontrare
il futuro.

ZES significa
Zone Economiche Speciali.

Le Zone Economiche Speciali sono il futuro degli insediamenti produttivi del Mezzogiorno: connesse al territorio che le genera, dialogano alla pari con le realtà economiche europee ed extraeuropee, pronte ad accogliere gli insediamenti di medio grandi dimensioni. In Puglia sono state individuate due aree di questo tipo: Zes Ionica e Zes Adriatica. Insediare la propria impresa in area Zes significa usufruire di vantaggi e benefici.

Autorizzazione Unica

Autorizzazione Unica

Procedure unificate, amministrazioni riunite in una conferenza di servizi, un Commissario straordinario: una sola autorizzazione per poter insediare l’impresa.

SUA

SUA

Lo Sportello Unico Amministrativo per garantire un solo punto di accesso per le imprese e non uffici distribuiti sul territorio.

Tempi rapidi e perentori

Tempi rapidi e perentori

Le amministrazioni coinvolte nelle procedure hanno un termine di tempo non derogabile per esprimere parere. Superato il quale vale il silenzio assenso.

Credito d’imposta

Credito d’imposta

Fino a 100 milioni anche per l’acquisto di immobili.

Incentivi regionali

Incentivi regionali

Ogni regione mette a disposizione incentivi a favore degli imprenditori che investono nelle ZES.

Zes Interregionale Adriatica

La Zes interregionale Adriatica comprende per il versante pugliese oltre i porti di Bari, Barletta, Brindisi, Manfredonia, Molfetta, Monopoli, le aree produttive raggruppate intorno ai poli produttivi principali di Bari, Brindisi, Lecce, Foggia e Barletta. Ed anche altre infrastrutture logistiche quali gli aeroporti di Foggia, Bari e Brindisi, l’interporto regionale della Puglia e la piattaforma Logistica di Incoronata.

Zes Interregionale Ionica

La Zes interregionale Ionica copre complessivamente 2.579,41 ettari di cui 1.518,41 in Puglia. Si incentra per la parte pugliese su tre snodi logistici principali: il porto di Taranto, l’aeroporto di Grottaglie e il centro intermodale di Francavilla Fontana.